Due righe sono per salutare un nostro caro amico, che andrà a svernare dall’altra parte dell’emisfero, in Australia per l’appunto. Quindi dato che oggi sarà presente alle premiazioni del S.I.T. a S.Pietro in Gu, venite a fare “carocaro” con le mani sulla faccia a Fabio “Fabietto” Bottelli, per far sentire tutto il nostro affetto.

Vs. Piacca

Vi vorrei ricordare che oggi:
SABATO 5 NOVEMBRE
ore 13.00 : FREE SKATE
ore 15:00 : SIT GAME OF SKATE
ore 18:00 : BEST MANNY su palchetti e su SECRET STREET SPOT del campetto ( dove markajetta ha imparato a grindare)
ore 19.00 : HAPPY HOUR , PANINI e POLLETTO e FAJOADA DEL DJAGO e partenza di free skate fino alle ore 03.00 con luci accese nel campetto in cemento
ore 22.00 : CONCERTI con PROMESSI SPOLPI CARLITO e THE BROKENDOLLS
ore 23.00 : ( nel cambio tra i 2 gruppi) PREMIAZIONI e consegna TITOLI SIT e lancio gadget ETNIES
ore 24.00 – 03.00 PARTY FINALE con Djset: XXXAP!N , PESS , ANGUS, KIWI, BOY e FRED

PER TUTTO IL GIORNO e LA NOTTE e anche in caso di pioggia si potrà SKATEARE gratuitamente dalle ore 12. 00 di sabato alle ore 03.00 di mattina con luci accese nel mitico spot di S.Pietro in Gu, si potrà usufruire di spogliatoi con docce e bagni gratuiti, proiezione dei report delle varie tappe SIT e di foto fatte da felix su televisione al bar e proiettore in zona concerti/party, DORMIRE GRATIS nelle stanze con riscaldamento a pavimento (portandosi materassini da casa) lasciando un documento al bar

PREMIAZIONI:
IL SIT per L’evento premierà i migliori skater del Triveneto con premiazioni ( ben 900 euro) così suddivise:
150 euro vincitore cat. TRANSITION
200 euro vincitore cat STREET
150 euro secondo cat. STREET
100 euro terzo cat. STREET

150 euro VINCITORE GAME OS SKATE
50 euro secondo classificato game of skate
50 euro vincitore BEST MANNY
50 euro vincitore su SECRET STREET SPOT

Gli ultimi quattro premi in denaro verranno direttamente assegnati ai vincitori dei contest dello stesso pomeriggio!

SPONSOR:
SIT ( Skate in Triveneto)e ETNIES

PARTNER e FRIEND:
ZUCKA SKATEBOARDING, BULLWARK, ROS ANGELES SKATEBOARD ASSOCIATION, A.S.D. PROS PORT SKATEBOARD, SPEED PARK, LISTEN TO MARTINAZZO, A.S.D WAVE PARK, BRUTUS CLAN, KRAP + ENTA, GO FAST, CARMINE E FRIUL BOYZ, PADOVA CREW, CONCKSTER CREEW ( cerea)

SI RINGRAZIANO tutti gli  SHOP E SPONSOR che hanno reso possibile gli eventi che ci hanno accompagnati per tutti questi mesi e gli amici che da anni danno una mano ai contest!

MEDIA:
Street boxvideolab, The Skate Must Go On

Che trick volevano chiudere Alvin e Samir dal double set di Carmignano? Solo Dio lo sa! Infatti dopo essersi scaldati le gambe, ci ha pensato il parroco locale a scaldarci anche gli animi, cacciandoci con la sua aria sorniona e alla sua domanda: “Questo non è un posto per giocare, perché non andate allo skatepark?” è seguita la mia esternazione: “Scusi,ma non è lei che ha firmato per farlo chiudere e mandarci via?”… dopo qualche secondo di imbarazzante silenzio: “No, io non vi ho cacciati, vi ho dato delle indicazioni di dove potevate andare!”.

Io non conosco la vostra, ma personalmente non sono dell’opinione, che questo sia il metodo migliore per avvicinare i giovani alla Chiesa, se non avere un double set davanti ad essa.

Vs. Piacca

Sabato scorso non avevo voglia di far niente e così mi sono fatto un giro allo skatepark di Montebelluna, giusto per vedere se c’era qualcuno che skateava. Sapevo benissimo che essendoci un grosso contest a Modena, probabilmente non avrei incontrato facce conosciute. Invece, con mia grande sorpresa trovo Mr. Flat (Francesco Marconato), che prova qualche trick, come quello nella sequenza sopra (clickate sulla foto per farla partire). Una cosetta semplice, tipo: nollie360fliptotailwheelieflipout, che ha fatto prima a chiuderlo lui, che a dirlo io. Guardandolo, non ho avuto difficoltà a capire perché quest’anno si è classificato 2° alle finali della “Red Bull Manny Mania” a N.Y.C., solo che non mi capacito del fatto che non sia stato invitato allo “Skipass” di Modena, dato che c’era il contest sul manualpad e abbia dovuto fare le selezioni, come tutti gli altri…

Vs. Piacca

E’ di ieri la notizia che il buon Fabio Montagner, si è aggiudicato il titolo di Campione Italiano di Skateboard! ‘Sticazzi! E allora io faccio i dovuti complimenti al vincitore, ma pubblico una non-recente sequenza di Angelo Netto alla bowl di Brescia. Perché? Perché, sono amici, sono da sempre nelle stesse company e perché ormai pubblico, le foto di Fabio un giorno si e l’altro pure! Forza Angelo!

Vs. Piacca

Ah, bene bene. Son proprio soddisfatto: oggi ho raggiunto (e superato) un piccolo traguardo: quota 15.000 visitatori. Volevo ringraziare tutti per il supporto e per questo motivo, ho deciso di postare 15.000 bs. ollie flip di Fabio Montagner… contenti, eh? Nell’attesa potete guardarvi questo gif animato 15.000 volte, dopodiché il vostro computer espoderà.

Vs. Piacca

Domenica scorsa si è tenuta a Mogliano Veneto la finale di street del Campionato di Skate In Triveneto e con mio incredulo stupore ho potuto appurare anche in questa particolare circostanza, che il fenomeno del planking e del batmanning ha preso piede con  una velocità impressionante, anzi come prerogativa tipicamente skater è stato assorbito e rielaborato… no, non è uno scherzo, è un fottuta epidemia!

Vs. Piacca

Alex Cattoi, vittima del planking in cima al roll-in

Fabietto Bottelli in preda al batmanning

Fabietto si cimenta in quello che è stato definito il batplanking!

Waf!

Oltre al planking e il batmanning, ora è arrivata anche la mania del “petarding”, specialità tutta skater, ma soprattutto degli Zucka. Si tratta di attaccare, piccole cariche esplosive come potrebbero essere: i ciccioli, miniciccioli, raudi e quant’altro a pezzi di nastro adesivo. Innescandoli, si attaccano al malcapitato di turno e poi ci si allontana, con aria innocente per poter vedere l’espressione di puro terrore sul volto della vittima prescelta. La naturale evoluzione è stata accoppiare questa pratica barbara e crudele, ai trick di skateboard, meglio se in combo con il planking o il batmanning.

Qui, nella foto un esempio di ciò che intendo: dove Fabio M. attacca un minicicciolo a Fabio B. sulla mini di Riva, mentre questi è intento in un five-0 to fackie, con probabile ritorno all’inferno.

Vs. Piacca

Come molti di voi sapranno, la settimana scorsa si sono tenuti di Assoluti di Bowl a Vicenza (trovate il report sul sito del S.I.T.), quello di cui non sarete sicuramente a conoscenza è la comparsa di nuove e preoccupanti discipline combinate con lo skateboarding stesso: il planking e il batmanning.

Il planking, forse nato in Australia che letteralmente significa “fare la tavola”, consiste nel farsi fotografare sdraiati con la faccia e la pancia rivolti verso il basso e le braccia tenute lungo i fianchi in posti inusuali e talvolta potenzialmente pericolosi. Per questo, in tutto il mondo si sono già registrati i primi casi di morti assurde e licenziamenti per comportamenti “non consoni” sul posto di lavoro,  dando voce a un tam tam mediatico esagerato, che non ha fatto altro che aumentarne i praticanti.

Il batmannig è la medesima pratica del planking, ma a testa in giù e appesi per i piedi come i pipistrelli, quindi Batman, ossia l’uomo pipistrello. Vi informo, senza nascondere la mia preoccupazione, di quanto stia accadendo anche qui in Italia, allegando alcune fotografie scattate durante il contest di domenica scorsa.

Vs. Piacca

il planking…

e il batmanning! O meglio Fabietto, che si olla Fabio in batmannig!

Oggi è stata una magnifica giornata, non che sia accaduto qualcosa di particolare, anzi. Ma mi son svegliato di ottimo umore e in termini metereologici è stata a mio avviso, praticamente perfetta. Il sole brillava alto nel cielo, qualche allegra nuvoletta incorniciava la volta celeste; l’aria era talmente tersa e pulita, che potevo distinguere con chiarezza le cime innevate delle montagne all’orizzonte. Così ho spalancato le finestre della camera da letto, ho preso le lenzuola e ho fatto una lavatrice con il programma veloce. Solo 32 minuti ed ecco pronte da stendere. Scendo le scale con la bacinella in mano, vado in giardino e porcaputtana: pesto una merda! Che cazzo, penso subito che l’abbia scaricata il cane del mio vicino. Pulisco la suola delle mia ciabatte da piscina sull’erba, snocciolando il mio rosario di bestemmie. Quando ecco apparirmi in tutta la sua innocenza felina, il mio gatto. Riguardo la merda ed effettivamente, mi sembra un po’ troppo piccola per essere uscita da un pastore tedesco adulto. E io, che domenica scorsa quando sono stato con Jacopo (Toniolo) e la sua crew nei pressi di Vicenza, avevo preso in giro senza risparmiarmi, il povero Denni, che dopo aver provato un trick, è sceso da uno scalone e ne ha pestata una bella grossa. Non essendosene accorto subito, se l’è portata in giro per lo spot, spalmandola qua e la e liberandone i vapori tutt’altro che graditi. La morale di tutto questo? La merda capita! Sempre.

Vs. Piacca

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